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Dicono di noi

PREMIO IMPRENDITORI EDILI 2016

Confindustria ed Ance Cuneo hanno consegnato i "Premi Imprenditori Edili 2016" Riconoscimenti a Luciano Bongiasca di Sampeyre e Dario Stroppiana di Alba

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IL CUNVENT UN ESEMPIO DA SEGUIRE

Restaurata una splendida e ricca casa medioevale - Corriere di Saluzzo 22/10/2015

SAMPEYRE - Recuperare un edificio di valore storico, provato dal tempo e dalle molteplici vicissitudini umane, può essere un impresa pari a una battaglia [...] La ditta che ha eseguito i lavori, la Bongiasca Costruzioni di Sampeyre, ha meritato a più riprese il plauso delle progettiste per lo scupolo con cui ha operato [...]

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IN ALTA QUOTA

Un imponente flotta Komatsu al lavoro tra le montagne - Macchine edili n°2 marzo 2012

Tra le montagne di Cuneo l'impresa Bongiasca sviluppa una diversificata attività comprendente movimento terra, costruzioni civili e industriali, interventi idrogeologici e servizio sgombero neve utilizzando una nutrita flotta Komatsu che garantisce prestazioni e affidabilità.

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PREMIO FEDELTA' AL LAVORO

Riconoscimento per Luciano Bongiasca - Corriere di Saluzzo 15/12/2011

C’è anche un Sampeyrese tra i premiati della 59° edizione del premio “Fedeltà al lavoro e progresso economico” indetto dalla Camera di Commercio di Cuneo che si svolgerà il prossimo 8 dicembre presso il complesso monumentale di San Francesco a Cuneo . Tra i 183 cuneesi che, con l’esempio di una vita dedicata al lavoro, hanno contribuito validamente e proficuamente al progresso civile, economico e sociale della nostra Provincia, e che saranno premiati con diploma e medaglia d’oro figura anche l’imprenditore sampeyrese Bongiasca Luciano. Il sig. Bongiasca è infatti da oltre 35 anni alla guida dell’impresa edile di famiglia che nel corso degli anni si è notevolmente ampliata diversificando le attività fino a diventare una importante realtà nell’ambito delle costruzioni edili e stradali pubbliche e private spaziando dalle costruzioni civili a quelle industriali (con specializzazione nella realizzazione di centraline idroelettriche) al movimento terra e alla realizzazione di difese spondali oltre alla produzione di calcestruzzo preconfezionato e servizio di sgombero neve. Un bel riconoscimento per chi ha saputo creare un’impresa con caratteristiche ed impostazioni tipiche dell’impresa a gestione famigliare, estremamente dinamica ed in costante evoluzione per rispondere con prontezza alle mutazioni del mercato ed alle nuove esigenze che si manifestano nel settore di competenza e riesce a mantenere in questi periodi di estrema difficoltà economico-finanziaria posti di lavoro in una valle che si sta sempre più spopolando. Visualizza

UNA BELLA FESTA IN PIAZZA

Inaugurato l'asilo San Vincenzo - Corriere di Saluzzo 22/09/2011

Alla presenza di un folto pubblico, sabato 17 settembre, si è tenuta l'inaugurazione ufficiale della nuova sede dell'Asilo Infantile San Vincenzo. La nuova scuola materna, che ha da poco riaperto i battenti, dopo la pausa estiva, era stata trasferita nel nuovo edificio già un anno fa, nel settembre 2010, ma non si era ancora tenuta l'inaugurazione ufficiale da parte delle autorità. Il presidente dell'ente, Giorgio Sarzotti, ha ricordato la collaborazione e la sinergia tra i vari cittadini che hanno permesso la realizzazione dell'opera: dalle famiglie che hanno dismesso i terreni, alla ditta costruttrice, la Bongiasca di Sampeyre che ha realizzato l'immobile in permuta con il vecchio stabile di Via Capello, [...]

COMUNITA’ MONTANA VALLE VARAITA

PREMIO “UN SASSO NELLO STAGNO” edizione 2007

Anche per il 2007 è stata riproposto il premio “Un sasso nello stagno” dedicato a persone che si sono distinte per il loro operato nel campo sociale, economico, culturale, sportivo. Oltre alle quattordici segnalazioni pervenute dai Comuni, tre sono state le ditte e associazioni premiate dalla Comunità Montana Valle Varaita: la ditta Bongiasca di Sampeyre, la ditta Volpi & Bastonero di Brossasco e i Vigili del Fuoco volontari di Venasca.

MUSSOTTO, AI INAUGURA LA SCUOLA DAI MURI FATTI DI LANA

Edificio totalmente ecocompatibile che presenta soluzioni rivoluzionarie

A distanza di un anno dall’inizio dei lavori i traguardi sono stati raggiunti e la Città di Alba è pronta ad inaugurare la nuova scuola “ecologica”. Martedì 27 gennaio, alle 11:00 in Via Cesare Delpiano 5, verrà tagliato il nastro e benedetta la struttura, mentre il Sindaco, Giuseppe Rossetto, l’Assessore all’Ambiente ed ai Lavori pubblici, Alessandro Pelisseri, e l’Assessore all’Istruzione, Ivana Brignolo Miroglio, illustreranno al Direttore didattico Michele Cauda ed agli studenti, le caratteristiche che rendono speciale la loro scuola. La progettazione ha seguito i principi dell’architettura naturale: pannelli fotovoltaici, terrazzini pensili verdi, riscaldamento a pavimento, materiali ecocompatibili e riciclabili, nel pieno rispetto della natura, quali pietra, legno, acciaio e vetro ecc. I muri perimetrali sono stati realizzati con mattoni ottenuti esclusivamente da miscele di argilla, evitando di utilizzare tecniche artificiali di alleggerimento, quali l’inserimento nell’impasto di polistirolo, fanghi o atri rifiuti di lavorazioni industriali. Come isolante termico è stato invece scelto un materiale tanto singolare, quando naturale: la lana di pecora. La lana è un materiale completamente bio-compatibile in quanto non si polverizza, non provoca reazioni allergiche, non genera polveri irritanti ed è la fibra più igroscopica che esista, cioè assorbe l’umidità per restituirla molto lentamente equilibrando l’aria. Indispensabile il potere mitigante dei “ponti termici” dei fogli di sughero naturale. Il tetto, in legno lamellare di abete, è invece coibentato con pannellature in fibra di legno, non trattate chimicamente, per evitare di immettere nella produzione e nell’ambiente sostanze nocive per la salute [...].

www.grandain.com/informazione/dettaglio.asp

ORDINE ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CUNEO

Premio ARCHITETTURA INGEGNERIA 2003

Categoria “Recupero di costruzioni esistenti” Restauro conservativo della facciata e sistemazione del Sagrato della Chiesa di S.S. Pietro e Paolo e M.V. Assunta, Studio Architetti Fissore, Ghione e Associati, Committente Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, Comune di Sampeyre, Impresa esecutrice Bongiasca Costruzioni: “Il restauro è stato progettato e condotto con grande attenzione allo studio delle vicende storiche dell’edificio e all’analisi dello stato di conservazione dei materiali. La scelta di privilegiare e ricostituire l’ultima delle fasi storiche dell’edificio, senza rincorrere in possibili ripristini di configurazioni precedenti, appare equilibrata e convincente. Il restauro è stato condotto con attenzione e rispetto nei confronti dei materiali antichi e la sistemazione moderna del Sagrato è ben risolta nel rapporto con il manufatto storico”. http://www.cn.archiworld.it/nsv/24/pai2003.htm

INAUGURATO IERI POMERIGGIO A SAN LAZZARO IN ANTICIPO SUL PREVISTO

Aperto il nuovo ponte tra fossano e Salmour - La Stampa 04/08/2003

FOSSANO Il ponte di San Lazzaro sul fiume Stura e' stato riaperto al traffico ieri, dopo poco meno di due mesi di chiusura e con una settimana di anticipo rispetto al cronoprogramma dei lavori. Erano presenti il presidente della Provincia Giovanni Quaglia, l'assessore ai Trasporti Marco Botto, l'assessore di Fossano Mario Olocco e il consigliere provinciale Enrico Serafini. Grande e' stata la soddisfazione fra gli amministratori e i tecnici per la celerita' con cui la ditta BONGIASCA di Sampeyre ha eseguito l'opera di ristrutturazione. «Non e' frequente che i lavori pubblici vengano portati a termine prima di quanto si preveda - ha commentato Quaglia -. Stavolta la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti ha giocato a favore». Il timore di un'interruzione del ponte oltre il tempo previsto preoccupava gli agricoltori della zona costretti, per raggiungere Fossano, a percorrere 15 chilometri in piu' . «Oggi tiriamo un sospiro di sollievo: i lavori agricoli non sono stati compromessi - hanno commentato Dino Ambrogio, presidente Coldiretti per la zona di Fossano e Massimo Peisino, funzionario dell'organizzazione, entrambi presenti alla riapertura. I lavori, costati 150.000 euro, hanno interessato il consolidamento dei pilastri e l'ampliamento del ponte che ora e' largo oltre 7 metri e consente il transito a due autocarri in contemporanea.

IMPIANTO IDROELETTRICO CON L'ACQUA DEL VARAITA

Nuova Centrale alta capacità - La Stampa 28/09/2001

BELLINO Sembra una baita, o una chiesetta alpina, invece e' la nuova centrale idroelettrica realizzata dalla Eurocom di Racconigi a Sant'Anna di Bellino. Ci sono voluti due anni di lavoro ed il superamento di una montagna di pratiche burocratiche, prima di poter vedere finito il lavoro, perfettamente inserito nell'ambiente, approvato anche dalla Lipu, per bocca del vice presidente nazionale Tommaso Giraudo, all'inaugurazione. E' stato il presidente della Provincia Giovanni Quaglia a tagliare il nastro, dopo la benedizione del parroco don Osvaldo, presenti fra le tante autorita' l'assessore provinciale alle Risorse idriche Mario Riu ed i sindaci dei paesi vicini che guardavano con una punta d'invidia il sindaco di Bellino, Giacomino Marc, la cui Amministrazione, dall'entrata in funzione del nuovo impianto, ricavera' benefici economici di tutto rispetto. La centrale, progettata dallo studio Musumeci&Corigliano di Torino, con la consulenza del rettore della Facolta' di Agraria di Torino, Angelo Garibaldi e dalla direttrice della scuola di Specializzazione parchi e giardini dell'ateneo, Elena Accati, e' stata costruita dall'impresa BONGIASCA di Sampeyre, specializzata nella lavorazione della pietra. Impiega una turbina della Toye Fiore&Figli di Ruore ed ha una capacita' di circa 5,5 milioni di kilowatt l'anno. La centrale e' al Pian Melezet, a 1835 metri, ed e' alimentata dalle acque del Varaita di Bellino mediante una presa un chilometro a monte. Una semplice griglia, poi 1100 metri di tubo sepolto a 4/5 metri sottoterra, che porta l'acqua alla turbina, prima di restituirla al fiume. «Il fiume canta ancora» ha detto nel suo discorso l'amministratore delegato Filippo Bonetto, parole significative, che spiegano da sole come la nuova centrale non sia assolutamente di disturbo per l'ambiente e l'ecologia.